Con il cane
olio su tela cm. 80 x 100
anno 2009
Archivio n. 0588
In questo autoritratto l’artista sceglie di mostrarsi in una dimensione intima, quotidiana, lontana da qualsiasi posa costruita. La scena si svolge in un ambiente familiare, tra libri, oggetti semplici e segni di vita vissuta. L’espressione sorridente e spontanea, rivolta all’osservatore, trasmette una serenità disarmante, quasi il piacere di condividere un frammento di vita autentica.
Accanto a lui, compagna silenziosa e fedele, la cagnetta posa con naturalezza su una sedia, quasi parte integrante del ritratto stesso. Lo sguardo dell’animale e quello dell’artista sembrano fondersi in un’unica presenza affettiva, creando un dialogo muto fatto di complicità e tenerezza.
La pennellata morbida, i toni caldi e la disposizione degli elementi nello spazio restituiscono l’atmosfera di una stanza vissuta, un rifugio dell’anima. In quest’opera l’autoritratto si fa racconto: non solo immagine di sé, ma testimonianza di un legame profondo con la propria quotidianità e con l’amico a quattro zampe che ne condivide il cammino.
È un dipinto che parla di affetto, semplicità e memoria, dove l’artista si consegna al tempo non come icona, ma come uomo, con il suo sorriso e il suo cane, nella naturalezza di un momento di vita.